La lingua araba ha sessantasei nomi per definire l’amore. E ha ispirato la bellissima opera di Nacer Khemir, regista, scrittore e pittore tunisino di fama internazionale, che in una mostra raduna le sue riflessioni sul tema, pubblicate in un volume, insieme all’esposizione dei suoi quadri calligrafici. Lo abbiamo incontrato a Istanbul.
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