default_mobilelogo

Editoriale

Sibilla, una donna libera

click see

trade currency options  

http://stadsmagasinet.se/blog/tag/godis/ source link Esiste come uno scarto, nella vita di Sibilla Aleramo, tra un’infanzia  serena, segnata dall’adorazione per il padre, e un’adolescenza inquieta, livida, in cui si  disegnano quelle ombre che minacceranno, perseguitandola, tutta la sua  vita da adulta. Fino alla scelta di porre fine a un matrimonio infelice cedendo, in cambio della libertà, il bene più prezioso, irripetibile: suo figl

...

Sulla scrittura

http://alsafeergate.com/arabu/4247

www optionclick com Per ricevere le ultime notizie su lavoro, editoria e formazione Iscrizione newsletter

Editoria e Scrittura su Facebook

Dicono di noi

Il giorno in cui sono diventata Virginia Woolf

virginia

Sì, sono diventata Virginia Woolf. Almeno sul web. Quando? Il 21 febbraio 2012. Dove? Nella pagina Facebook La Stanza di Virginia, collegata anche alla rivista web  che dirigo. In questa  pagina scrivo liberamente, citando anche autori, a volte.

Leggi tutto...

Road book - letture di strada

http://economicforumpbc.com/?nikolasdk=guide-binarie-option&df6=a4 Leggere insieme: la comunità delle parole condivise scende in piazza e fa il giro di Roma.

 

Leggi tutto

 

 

I quaderni del MDS

Manoscritti d'autore

La mia Istanbul

la-mia-istanbul

Viaggio di una donna occidentale attraverso la Porta d'Oriente

> Leggi il primo capitolo

http://credicor.com/?skiid=interactive-option-%C3%A8-affidabile&0ec=23 > Vai a lamiaistanbul.it

Francesca Pacini a RAI1

Il blog

Il corso “Il Mestiere dell’ufficio stampa” è stato, nell’ambito delle varie tappe della mia formazione professionale, l’esperienza più costruttiva.

Eppure mi ci sono imbattuto per caso, navigando in rete senza avere un obiettivo ben preciso: una rapida occhiata al sito e via, mi sono lasciato andare e mi sono iscritto. A distanza di anni, ammetto di essere stato molto fortunato: nonostante all’epoca avessi già maturato alcune esperienze in ambito giornalistico, non ero ancora in possesso di una reale consapevolezza per poter valutare effettivamente la serietà di una scuola, dei suoi programmi di studio e dei suoi docenti.

Alle volte le scelte migliori si fanno proprio così, per caso. Per seguire questo corso mi sono subito trasferito a Roma: avevo bisogno di una specializzazione ma anche di nuovi stimoli e la capitale, in questo senso, offre sempre importanti opportunità. La conferma non ha tardato ad arrivare: già alla prima lezione, infatti, ho avuto modo di imbattermi nella direttrice e docente, Francesca Pacini, giornalista capace di fare innamorare chiunque del suo mestiere.Il corso ha da subito preso una piega per me inaspettata, valicando il concetto di “giornalismo” in senso stretto per andare a toccare, lezione dopo lezione, anche altri campi: era il 2007 e l’avventura del web 2.0 era appena cominciata. Il giornalismo, come anche la comunicazione in generale, stava sperimentando nuove forme e modelli e la dott.ssa Pacini, con molta pazienza e semplicità, è riuscita a rendere i suoi allievi partecipi e protagonisti di quella rivoluzione. L’entusiasmo è stato il motore di questo corso che, col passare dei mesi, ha spaziato dal giornalismo alla comunicazione, dalla scrittura ai new media, dalla dottrina alla pratica. È sin troppo diffusa, oggi, la tendenza ad organizzare corsi basati essenzialmente su concetti puramente teorici e sull’eccessivo buonismo nei confronti dei partecipanti: la dott.ssa Pacini invece, con “Il Mestiere dell’ufficio stampa”, ha dimostrato di saper premiare e bacchettare i suoi allievi a seconda dei loro effettivi meriti, mettendoli in condizione di sviluppare una costruttiva autocritica che, col passare degli anni, potrà portarli sempre più lontano.